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La Domus Fabia accoglie gli ospiti in un contesto che unisce armoniosamente tranquillità, bellezza e autenticità. Ciò che la rende davvero unica è la capacità di coniugare la semplicità di un’accoglienza genuina con l’eleganza discreta di ambienti curati in ogni dettaglio, offrendo al tempo stesso tutti i comfort di una struttura moderna.
Le nostre camere sono pensate per offrirvi un'esperienza di soggiorno all'insegna del comfort e del benessere. Un ambiente accogliente, curato nei dettagli e dotato di tutti i servizi necessari per farvi sentire come a casa.
Ogni camera è di ampia metratura ed attrezzata con climatizzazione regolabile per il massimo del comfort in ogni stagione, una TV Smart per il vostro intrattenimento e connessione WiFi gratuita con tecnologia fibra ultra veloce per restare sempre connessi.
Per rendere il vostro soggiorno ancora più piacevole, troverete un bollitore con una selezione di tè e caffè, perfetto per un momento di relax. Il minibar, sempre a vostra disposizione, include bottiglie d'acqua di benvenuto.
Se volete sentirvi ancora più a casa ci sono a disposizione gli appartamenti dotati di sala da pranzo e cucina con forno e piani ad induzione.
I bagni sono forniti di asciugacapelli e un set di cortesia con prodotti di qualità per la vostra cura personale.
I letti matrimoniali dispongono di un unico e confortevole materasso in memory foam di dimensione queen size. La scelta del cuscino tra memory foam e fiocco anallergico è il fiore all’occhiello per un riposo senza compromessi.
San Gemini è uno dei "I Borghi più Belli d'Italia" per il suo ricco patrimonio storico e culturale, è particolarmente noto per le sue acque minerali, e alle sue antiche terme . E’ una cittadina di circa 5000 abitanti molto vocata al turismo di nuova generazione, alla ricerca di posti, cibi e atmosfere autentiche dove ricaricare le batterie e sfuggire dello stress della vita moderna. A San Gemini la vita scorre ad una velocità moderata, tanto che è inserita anche nei circuiti di città slow. Questa è un’ottima base di partenza per poter visitare le vicine cittadine di Narni, Todi, Spoleto e tutta la Valnerina.
La cascata delle Marmore è la più alta cascata artificiale d'Europa e tra le più alte del mondo, potendo contare su un dislivello complessivo di 165 m suddiviso in tre salti. A flusso controllato, è formata dal Velino e dal Nera, affluenti del Tevere, si trova a circa 7 km dal centro cittadino di Terni, quasi allo sbocco della Valnerina. Fa parte del parco fluviale del Nera. Nel 271 a.C., il console romano Manio Curio Dentato ordinò la costruzione di un canale per far defluire le acque stagnanti in direzione del salto naturale di Marmore: da lì, l'acqua precipitava direttamente nel fiume Nera, affluente del Tevere.
Gli orari di apertura del parco e di rilascio delle acque variano a seconda della stagione.
Consultare il sito ufficiale: https://cascatadellemarmore.info/orari-e-aperture/
La Visita a Narni Sotterranea è una delle esperienze più intense e suggestive da vivere all’interno del territorio di Narni: una visita guidata di un’ora e mezza, adatta ad adulti, bambini e scolaresche, all’interno di luoghi ipogei scoperti sotto dell’ex Convento di San Domenico a Narni.
Indirizzo
Via S. Bernardo, 12, 05035 Narni TR
CONTATTI
Web: narnisotterranea.it
Email: info@narnisotterranea.it
Tel: 0744722292
Mob: 339 1041645
ORARI
Sabato, domenica e festivi (Natale escluso):
visite guidate dalle 10.00 alle 17.30 (ultima visita)
partenza visite ogni 30 minuti
prenotazione obbligatoria solo attraverso telefono o mobile.
Se il tempo lo consente c’è un gustoso fuori programma: la risalita di un tratto del fiume Velino, che lambisce il lago gettandosi poi nel Nera, formando la Cascata delle Marmore.
A bordo generalmente ci sono guide locali e pescatori, che vi possono raccontare le mille storie liquide del posto, come quella di Galileo Galilei che in un luminoso giorno di primavera del 1624 navigò sul lago per eseguire i suoi esperimenti di fisica; o di Brigitte Bardot che fuggiva dai set romani all’epoca della Dolce Vita e veniva a rinfrancarsi sulle sue sponde lacustri.